SPAZIO CULTURALE DEDICATO ALLA POESIA INSITA IN TUTTE LE ARTI E SEDE DEL CIRCOLO DI CULTURA DI BELLINZONA

 


TEMA DELL' ANNO 2021: 

 

 IL GIARDINO SEGRETO

  


FINO AL 30 MARZO 2021

 

OGNI GIORNO DALLE 20.00 ALLE 6.00 PROIEZIONE DEI 3 VIDEO DI PETER AERSCHMANN, fruibili dall'esterno della Domus Poetica

 

 

OGNI GIOVEDÌ E DOMENICA ORE 20.00   lettura poesie alla finestra

 

 

SABATO 27 MARZO, ORE 20.00 FINISSAGE con varie arti e artisti alle finestre della Domus Poetica


SABATO 20 FEBBRAIO ORE 20.00-21.00   I MISS YOU

Inaugurazione della mostra videoart di Peter Aerschmann, Galerie C Neuchâtel

in poesia con Marko Miladinovic

al pianoforte Alessandro Chiappini

L'evento è fruibile dall'esterno dello stabile in via A. di Sacco 4 a Bellinzona in tutta sicurezza ;-)

 

SULL’ARTISTA E LA SUA OPERA

 

Il videoartista Peter Aerschmann si dedica attivamente alla creazione di video e installazioni interattive. Durante i suoi molteplici viaggi e residenze in vari luoghi del mondo, l’artista implementa il suo archivio di immagini e registrazioni video. Sceglie dei luoghi, spesso semplicemente la strada, da dove scatta le fotografie ai passanti, ai turisti, ma anche ad animali come piccioni e gatti, e ai dettagli dell’ambiente circostante.

Personaggi, oggetti e dettagli vengono poi isolati dal loro contesto originale e composti in un’opera dove i protagonisti si muovono lentamente, con un ritmo e un tempo ammalianti e nell’assoluto silenzio, altra caratteristica ricorrente nell’opera di Aerschmann.

Nel lavoro del videoartista la prospettiva non esiste più, personaggi e oggetti, seppur famigliari, sono inseriti in un contesto astratto e fantascientifico, ciò che perturba e interroga lo spettatore.

 

Il video I MISS YOU (2020) tratta il tema della sovrabbondanza di luoghi e attività virtuali nel XXI secolo. L’allegoria del cono stradale sulla testa dei personaggi ci ricorda che spesso la nostra mente si trova altrove, vaga lontano, connessa con altre realtà e mondi virtuali. Raramente riesce ad essere presente nel luogo dove ci troviamo fisicamente e soprattutto a raggiungere il nostro corpo, creando un’unione che ci permette di essere nel qui e ora. In questa era digitale abbiamo la possibilità di essere presenti sempre e ovunque, connessi e informati su ogni cosa succeda nel mondo. Queste pratiche ci spingono purtroppo a essere lontani da noi stessi e da persone e cose che ci attorniano.

I MISS YOU diventa così uno specchio di noi stessi che si rivela in modo parossistico in queste figure burlesche di turisti. In fondo esse incarnano un sentimento che ci è famigliare: una nostalgia dell’altro e di sé stessi e soprattutto una mancanza crudele di incontri e scambi autentici in un mondo in cui l’infinità delle possibilità non ci basta.

 

La seconda opera, ELEVATION (2012), è un miscuglio di episodi eterogenei, che riuniscono dei pneumatici, un albero di natale e soprattutto delle persone che attendono sotto la pioggia una salvezza enigmatica pronta a farli ascendere e sparire, uno dopo l’altro. Peter Aerschmann stabilisce un dialogo segreto e implicito pieno di rimandi alla nostra cultura e all’iconografia cristiana. ELEVATION ci riporta alle immagini dell’Ascensione e illustra - in un registro profano e atemporale - il tema dell’attesa, della liberazione e del legame tra cielo e terra.

 

La terza opera, PENDULE  2 (2019), mette in scena un ramo di rosa con foglie verdi brillanti e un paio di frutti raggrinziti che dovevano essere rossi e tondi. All’estremità bassa è appeso un piccolo dado rosso, con 3 facce visibili.

Il tutto si muove ondeggiando, ricordando il ritmo di un orologio a pendolo e infondendo da un lato un tempo calmo ma incessante, quasi a suggerire che la nostra vita scorre istante dopo istante, anche se noi non ne siamo consapevoli, e dall’altro che la sorte dell’esistenza è appesa a un filo.

 

 

BREVE BIOGRAFIA

 

Nato nel 1969 a Friburgo, Peter Aerschmann vive e lavora a Berna.

1991-1992 Hochschule für Gestaltung und Kunst Basilea

1992-1994 Etudes en informatique, Università di Basilea

1994-1999 Hochschule der Künste Berna

Iniziatore e cofondatore della fondazione PROGR a Berna e di Residency.ch

 

Tra le istituzioni in cui è stato esposto il suo lavoro, possiamo citare per gli ultimi 3 anni:

2018 Kunstmuseum Appenzell, con una mostra personale dal titolo SOUVENIRS

2019 Mannheimer Kunstverein in Germania con “REAGENZ”

 

2020 Museo di arte e storia di Friburgo, con una mostra personale “I MISS YOU ”

 

 


Ringraziamo chi vorrà sostenerci finanziariamente anche durante l'anno 2021 che da un lato si prospetta incerto, dall'altro ha in serbo progetti e sorprese.

 

 Il comitato del Circolo di Cultura di Bellinzona


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